A Terracina c'è una via che si chiama "Via Padre Biagio", in ricordo di un frate cappuccino ucciso dai tedeschi nel 1944. Solo i terracinesi di una certa età ricodano ancora questo frate, ed il sacrificio da lui compiuto per salvare degli innocenti.
Padre Biagio era nato il 23 marzo 1912 a Vallemarina, nel territorio del Comune di Fondi, da Giovanni Trani, originario di Lenola, e da Regina Pezza, nata a Monte San Biagio. La sua era una famiglia di pastori che nel 1870 si trasferirono da Lenola a Vallemarina. Qui vide la luce Padre Biagio, settimo di 12 figli, e al battesimo gli fu imposto il nome di Onorato, in onore al Santo Patrono di Fondi.
All'età di 19 anni Onorato Trani maturò la decisione di farsi frate, e il 1° ottobre del 1932 prese i voti assumendo il nome di Biagio. Proseguì nei suoi studi con profitto, e dopo l'ordinazione a sacerdote venne destinato al Santuario della Madonna della Delibera a Terracina, proprio nel periodo in cui la città subì forti bombardamenti da parte degli aerei alleati.
Infuriati per l'uccisione di un loro commilitone i soldati nazisti rastrellarono alcuni civili tra la popolazione sfollata nei pressi di San Silviano, e decisero di fucilarli sul posto. Padre Biagio si fece avanti, chiedendo loro di liberarl poiché l'uccisore del soldato non era tra di loro. Alle loro domande sul perchè egli fosse sicuro di ciò, egli rispose che l'assassino gli aveva confessato il fatto, chiedendogli l'assoluzione, e che pertanto Padre Biagio non poteva violare il segreto confessionale svelando il suo nome. Dopo averlo interrogato brutalmente senza alcun esito, uno dei soldati lo uccise con un colpo di fucile.
La sua salma fu provvisoriamente tumulata nei pressi del fossato ove Padre Biagio morì', e solo dopo un mese le vicende belliche consentirono di comporre la salma nella chiesa di S. Silviano, da dove venne nuovamente riesumata il 1' marzo 1945 e tumulata definitivamente nel camposanto di Monte San Biagio.
Nel 1994, alla ricorrenza del cinquantesimo anniversario della sua morte è stata formalmente chiesta la sua proclamazione a beato a Sua Santità Giovanni Paolo II, ma la causa da allora sembra essersi arenata, ed intanto gli ultimi testimoni della eroica e breve vita di questo frate scompaiono poco per volta...
